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GALLERIA PRO

Meeri Koutaniemie

Meeri Koutaniemie

Ho visitato i parchi nazionali del Botswana e dello Zimbabwe con la mia OM-D E-M1 Mark II e il M.Zuiko Digital ED 17mm F1.2 PRO nella mia borsa. La mia prima impressione di queste incredibili riserve naturali è stata quella di approdare in una terra preistorica, con animali selvaggi che vagano liberi e dominano l'atmosfera con i loro movimenti. Ho avuto la possibilità di conoscere e fotografare le persone che lavoravano con questi animali, proteggendoli dal bracconaggio e facendo sì che il turismo avesse un approccio rispettoso nei confronti della natura circostante.



Ci svegliavamo al ritmo della natura. Nel mio lavoro di documentazione, ho seguito la gente del posto mentre lavorava nelle prime ore del mattino e a tarda sera. La mia attrezzatura era perfetta per spostarsi agevolmente da un posto all'altro, e l'obiettivo 17 mm mi ha permesso di scattare ritratti d'effetto in qualsiasi posto e con qualsiasi condizione di luce. Potevo passare da inquadrature grandangolari a scatti più particolareggiati sia con la luce solare diretta che con l'oscurità.



Ho visto una grande dedizione da parte delle guide, dei lavoratori, dei volontari e degli abitanti dei villaggi nel proteggere e mantenere la biodiversità della loro terra. Abbiamo parlato molto di temi sociali e politici ma, soprattutto, abbiamo condiviso l'immenso silenzio che ci circondava e che ci ha permesso di apprezzare la natura e gli animali intorno a noi.

Meeri Koutaniemie

Meeri Koutaniemie

Finlandia

La fotoreporter Meeri Koutaniemi è nata in Lapponia, nella Finlandia settentrionale. Ha iniziato a fotografare a 15 anni e in seguito si è costruita una carriera da giornalista d'indagine e fotografa. Freelance da sempre, Koutaniemi ha lavorato in oltre 50 paesi, fotografando e documentando le persone con affascinanti storie di lotta e resilienza. Koutaniemi si è concentrata sul lato umano dei conflitti, delle migrazioni e della discriminazione. Al centro della sua opera vi sono concetti universali come la conquista dell'autonomia e la resistenza. Koutaniemi è stata insignita due volte del titolo di “Fotografo dell'anno” in Finlandia e ha ricevuto numerosi premi internazionali.